Carnevale d'Ivrea

Sono un po' fuori stagione... lo so... (GIÀ anche perchè questo post è pronto da almeno 9 mesi se non di più... ma vabbè)
ma oggi mi va di raccontare un po' del Carnevale d'Ivrea.
Innanzi tutto non è pericolosissimo come si tende a pensare dato le notizie che riportano spesso radio e giornali, la gente che rimane contusa (e comunque quasi sempre in modo lieve) è gente che partecipa attivamente alla battaglie delle arance non chi si limita ad andare a dare una sbirciatina.
Detto questo, il centro storico d'Ivrea il giorno del carnevale è chiuso, va pagato un biglietto d'ingresso la cui cifra si aggira attorno ai 5 euro e comunque fuori dalla città vi è una grande quantità di parcheggi gratis quindi il tutto non risulta certamente costoso.
Fin fuori il centro troverete bancarelle che per una cifra pressapoco di 5 euro vi venderanno il berretto frigio. Un berretto rosso a forma di calzettone (per dare un'idea...) che dovrebbe preservarvi dall'essere colpito da qualche arancio...
E'un bel ricordo e in effetti ha una certa utilità, in ogni caso per salvarvi dalla battaglia andrà bene un qualsiasi berretto rosso.
In realtà il significato storico di questo cappello sarebbe quello di un segno di libertà... ma devo dire che in questo senso la mia conoscienza è un po' scarsa e non vorrei dare informazioni errate.

BERRETTO

Le vie della città sono addobbate con i simboli delle varie contrade che si scontrano: Picche, Morte, Scorpioni, Tuchini, Scacchi, Pantere, Diavoli ed è bellissimo farsi un giro prima della battaglia vera e propria.
Lo scontro si svolge tra le varie contrade tra gli esponenti sui carri che girano per la città e quelli che presidiano le piazze.
A termine dello scontro che dura un bel po' per terra c'è uno strato di alcuni centimetri di arance calpestate e cacca di cavallo quindi berretto rosso e stivali di gomma per tutti!
Se girate per la città durante la battaglia ( ogni contrada a cavallo combatte con ogni presidio) e non state troppo attenti a dove vi fermate potreste beccarvi qualche arancia in testa... ma non temete quelle lanciate dai carri non hanno una forza tale da farvi male, potete girare con tranquillità!  Mantenendovi dietro le reti di protezione in ogni piazza non correte nessun rischio di farvi male... C'erano anche parecchi bimbi in giro!! ;)
Certo se non disdegnate di lanciarvi nella mischia qualcuno potrebbe offrirvene l'occasione sopratutto nelle piazza più battagliere.




Non perdetevi la sfilata della Mugnaia che è la vera eroina della festa...
Con tutto il suo corteo di alfieri damigelle e vivandiere tutti vestiti in abiti storici.
Se sarete agili riuscirete anche a prende al volo caramelle e cioccolatini prima che finiscano nella poltiglia di arancia ( e non solo di arancia..)
Che altro dire...
Per mangiare e sopratutto per bere non avrete problemi, molti bar hanno esposti cartelli di offerte speciali di menù panini e vari tipi di alcolici assortiti, ovunque si trovano panini con la salamella e patatine fritte ma anche un po' di tutto quindi... nessun problema :)
Si rivelerà anche un occasione per scoprire qualche amaro particolare o piatto tipico del posto a un buon prezzo...

Insomma... che dire... godetevi l'aria di festa e goliardia e divertitevi!
Consigliato a tutti, con un attimo di attenzione a bimbi molto piccoli.
Ne vale la pena.
DA RIFARE!!!
Vi rimando al loro link (quello su cui mi sono informata io prima di andare) per i dettagli  http://www.storicocarnevaleivrea.it/

si ringraziano Claudia con cui durante tutta la gioventù ho condiviso follie di vario genere e Davide che viaggia sempre con me e mi fa pubblicare le sue fotografie...anche perchè questa volta le mie non ho idea di dove siano finite nel mio archivio :D

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