Verso Monza e oltre... (storie di treni e ordinaria follia) 3

Quando un paio di giorni fa stavo andando a Milano e studiavo placida sul mio libro di Ortopedia ancora non sapevo la realtà che a breve andrò a svelarvi.
Si siede davanti a me un ragazzo carino, biondo, con l'aria tranquilla, legge il suo libro.
- Sai che ore sono?
chiede con un'aria assolutamente normale
- Quasi le due è un po' in ritardo...
- Studi infermieristica? Io qualche anno fa l'ho mollata
- No sempre una triennale ma forse meno impegnativa
- Io leggo un libro molto interessante
- Sì di che parla...
Mi fa sempre piacere parlare di libri e qualsiasi cosa fosse in grado di salvarmi dai miracoli della spalla e dei suoi arcani movimenti in quel momento mi pareva preziosa.
Salvo che...
Il libro parlava di ALIENI!
Perchè sono tra noi...
E fin qui, talvolta viene il dubbio anche a me, sopratutto da quando passo così tante ore sui treni...
- Sai, sono dappertutto, non ci hai mai pensato? Mica è un caso se ora tutti sono intolleranti al latte, perché le mucche sono alieni! E i celiaci? Anche il grano è alieno! E tutta la gente strana che c'è in giro? Non ci hai mai fatto caso?
" NON HAI IDEA DI QUANTO..."lo penso ma non lo dico...
- Anche loro, alieni! Io ora tento di nutrirmi di energia solare, così sono al sicuro, acqua ed energia solare, sai che possiamo farlo?
Annuisco... Per fortuna la mia stazione arriva proprio in quel momento così non devo trovare una risposta, anche se capisco il perchè abbia abbandonato infermieristica immagino le risposte all'esame di biochimica. Lui continua il suo viaggio chissà per dove e ricomincia a leggere placido il suo libro ora che ha condiviso la VERITA' con me profana.
Io di sicuro non guarderò mai più una mucca con gli stessi occhi... Mi verrà da ridere tutte le volte ;)

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