DATA: Febbraio 2013
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| Week end all'ombra dei monti (e della nebbia) |
VOGOGNA: Piccolo
borgo di circa 1000 abitanti situato in Val d'Ossola. Un tempo fu la
capitale dell'Ossola Inferiore ora è un grazioso paesello dalle vie
strette a acciottolate. E' stato classificato tra i borghi più belli
d'Italia e, sicuramente, decidendo di visitarlo in primavera o estate,
la visita durerebbe più dell'ora scarsa che noi siamo riusciti a
dedicargli.
Il
monumento più interessante del borgo è infatti, il castello Visconteo
visitabile solo durante la stagione calda, noi ci siamo accontentati di
leggere i simpatici cartelli esplicativi che ne raccontano la storia.
Ci
siamo così informati, ma solo dall'esterno, anche sulle sorti del
palazzo pretorio e sul passato del borgo stesso. Gli unici monumenti
visitabili in questo periodo sono le chiese e vi è la possibilità di
salire alla Rocca; da Vogogna partono inoltre diversi interessanti
sentieri che ci siamo ripromessi di esplorare in un periodo più consono e
meno nebbioso.
Vogogna
offre possibilità di pernottamento ( sia all'interno del paesello
stesso sia nelle immediate vicinanze) e vi sono diversi ristoranti. Noi
abbiamo preso un panino nel Bar della Stazione e ci siamo visti
recapitare una sorta di schiacciata composta da due dischi di pasta
della pizza abbondantemente riempiti, davvero ottimo.
Data
la scarsa vita incontrata per le vie del paese (unici esseri viventi
due gatti piuttosto schivi tra l'altro) decidiamo per la serata di
recarci a Santa Maria Maggiore.

SANTA MARIA MAGGIORE: A
Santa Maria Maggiore abbiamo fatto un giro veloce. In serata fuggiamo
dai gatti di Vogogna alla ricerca di un po' di vita. In internet
leggiamo che Santa Maria Maggiore ha aderito a "M'illumino di meno"
(interessante iniziativa a sostegno del risparmio energetico) e
decidiamo di andare un'occhiata. Purtroppo arriviamo troppo tardi per
poter visitare il Museo dello Spazzacamino o partecipare alle altre
belle iniziative. Decidiamo però di concederci una cena che non sia a
base di pizza ,dato il soddisfacente panino mangiato a mezzo giorno.
Dopo aver vagato un po' per il centro ci infiliamo da "Branin", ci
sembra tra tutti quello con atmosfera più tranquilla e meno pretenziosa.
Ci siamo trovati piuttosto soddisfatti, in particolare i dolci erano
buonissimi. Da segnalare che non c'è un menù è la proprietaria a
elencare i piatti (cioè non si è immediatamente a conoscenza dei prezzi a
meno di chiederli direttamente). Finiamo la serata passeggiando per le
vie innevate del centro. Sulla via del ritorno (a Trontano per l'esattezza) ci
fermiamo alla locanda del vichingo ( bar pizzeria e affittacamere)
vivamente consigliata, bell'ambiente e ottimo rapporto qualità prezzo.
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| M'ILLUMINO DI MENO a San Valentino |
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Museo dello Spazza Camino
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DOMODOSSOLA: Giro
velocissimo per Domodossola, il tempo uggioso del mattino ci fa passare
la voglia di fare la passeggiata del monte Calvario, che ci hanno
consigliato la sera precedente (Simile a un Sacro Monte). Giriamo per le
vie del centro della Domenica in tarda mattinata, fortunatamente per
chi ci vive e lavora, a Domodossola c'è ancora la meravigliosa abitudine
di tenere in negozi chiusi la Domenica. In effetti è tutto chiuso anche
molti bar e per le vie del centro non c'è moltissima gente, ne
approfittiamo per farci una passeggiata tranquilla, fermarci a bere un
caffè e ripartire alla volta di Mergozzo, per vedere il lago e fare un
giro per le vie del piccolo borgo che immaginiamo "alquanto affollate".
il lago ci piace moltissimo e anche il paesino, decidiamo di tornarci in estate per farci un bagno dato che il lago è balneabile e sono ammessi solo veicoli non a motore sulle sue acque.
Nel tardo pomeriggio stanchi morti decidiamo di rientrare.
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| Lago di Mergozzo |
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